MARCIA DEL MARE Giornata Nazionale del Mare

Calma piatta – Pensieri per smuovere le acque 10-11-14 aprile 2024

In occasione della Giornata nazionale del mare (11 aprile 2024), l’associazione Menti libere sbarca a Bibione con un festival per il mare, dove far emergere nuovi pensieri acquatici attraverso le arti e la scienza.

11 APRILE  |  H 18.00   
Marcia del mare
Una marcia-performance lungo la spiaggia di Bibione, in occasione della Giornata nazionale del mare.
Una camminata comunitaria, guidati dall’artista Laura Pugno, un gesto collettivo di cura, per celebrare insieme il mare.
Tutti sono invitati a partecipare!

Ritrovo a Bibione in Via Procione, all’inizio della ciclo-pedonale
La marcia terminerà al faro di Punta Tagliamento, dove l’artista installerà l’opera realizzata durante la residenza. Alla camminata saranno presenti anche i partecipanti del workshop “Flags” organizzato da Menti Libere in collaborazione con il Brand di EcoFashion Design torinese GirlsEatBanana. Il gruppo marcerà con le proprie bandiere dedicate al mare e alla sostenibilità ambientale.
Seguirà un piccolo rinfresco.

Laura Pugno (Trivero, 1975) vive e lavora a Torino.
La sua ricerca artistica ha come principale terreno d’indagine il paesaggio, inteso non tanto come elemento naturale, come riproduzione di una porzione più o meno estesa di realtà, ma come costruzione sociale, come metafora attraverso cui invitare lo spettatore ad osservare meglio il contesto, i dettagli.
L’artista è stata invitata a partecipare alla prima residenza di Calma Piatta, che si è svolta dall’1 al 7 marzo a Bibione.

Menti libere nasce a Lignano nel 2012 come associazione che intende promuovere il rispetto ambientale e l’inclusione sociale attraverso il linguaggio universale dell’arte e le sue potenzialità quale veicolo di comunicazione, cambiamento e azione.
Con “Calma piatta. Pensieri per smuovere le acque” il collettivo approda per la prima volta a Bibione, con il desiderio di avviare un percorso condiviso di rigenerazione del legame tra uomo e mare, superando i confini regionali e unendo Lignano e Bibione nella costruzione di nuovi comportamenti di cura ambientale. Il mare che abitiamo non conosce confini.