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2^ Edizione del Festival "MigrArt : L'arte come incontro"


Grandi nomi e tanti nuovi progetti ambiziosi coloreranno il marzo lignanese

Dopo l’inatteso successo della 1a edizione del Festival MigrArt del marzo 2017 è arrivato il momento per l’Associazione Menti Libere di annunciare l’avvento della seconda edizione del Festival MigrArt : L’arte come incontro che anche quest’anno vedrà colorare di stimoli nuovi il solitamente spoglio marzo lignanese. Molti gli ospiti ed i nomi illustri che saranno chiamati ad ampliare gli orizzonti sui sempre attuali temi del rispetto ambientale e dell’accoglienza e molti gli entusiasmanti nuovi ingredienti che oltre ai consueti appuntamenti con teatro, cinema ed azioni ambientali impreziosiranno la rassegna culturale. Si partirà a febbraio con le testimonianze interattive del progetto di viaggio MigrArt con le classi della Scuola Secondaria di Primo Grado che prepareranno i ragazzi delle classi terze al grande appuntamento del 16 marzo con Don Pierluigi Di Piazza del Centro Balducci di Zugliano (UD). Suggestiva anteprima della rassegna sarà domenica 25 febbraio, alle 17, presso la Chiesa di S. Maria del Mare dove si svolgerà il live multimedia storytelling Radici, un viaggio multimediale e multisensoriale in cui le radici sono rappresentate non come ciò da cui tutto nasce, ma ciò a cui si torna quando non si sa chi si è, quando si è incerti. Uno spettacolo alla ricerca del sé in relazione all’altro che vede la collaborazione dell’illustratore Cosimo Miorelli ed i musicisti Roberto Amadeo, Stefano Brgagnolo e Francesco Rossi. Ad inaugurare ufficialmente il Festival ci penserà il 27 febbraio il monumentale progetto teatrale di Human, coproduzione di Mismaonda con Sardegna Teatro e Marche Teatro che vede il contributo scenografico di Antonio Marras e musicale di Paolo Fresu ma soprattutto la presenza in scena di Marco Baliani e Lella Costa che, durante la passata edizione, aveva già deliziato il pubblico lignanese con un contributo video mozzafiato. Uno spettacolo pieno di colpi di scena che vuole mettere lo spettatore di fronte allo spaesamento nei confronti del grande ed incompiuto tema della migrazione senza fornire risposte ma bensì stimolando domande. Un’epopea migratoria, commovente ed ironica, alla ricerca di quell’umanità sempre più esule e necessaria. Ma Lignano è anche fonte inesauribile di ispirazione artistica con i suoi paesaggi mozzafiato e la sua a tratti schizofrenica alternanza tra la caotica estate ed il letargo invernale. E’ per questo che il 6 marzo avrà inizio il primo programma lignanese di residenza artistica MigrArt in Residence, una breve residenza d’arte che vedrà la collaborazione degli ormai consolidati tre artisti friulani Michele Bazzana, Ryts Monet e Kristian Sturi che svolgeranno un tutoraggio con i nove artisti under30 selezionati dal tessuto artistico del Triveneto. Obiettivo del programma è si quello di dare la possibilità a giovani artisti di incontrare ed imparare dai senior artists coinvolti ma anche quello di stimolare una riflessione sulla realtà a tratti schizofrenica di Lignano che la vede un pullulare di luci e turisti d’estate ed un desolato centro abitato d’inverno. E’ per questo motivo che l’organizzazione ha deciso anche di articolare la mostra in vari poli espositivi, quelli istituzionali come la Terrazza Mare e quelli informali come alcuni locali che nei mesi invernali restano tristemente sfitti. L’11 marzo, sotto la supervisione della curatrice Eva Comuzzi, avrà luogo l’inaugurazione della collettiva frutto della residenza all’interno della rinnovata sala espositiva di Terrazza Mare a cui seguirà il tour guidato degli spazi. Il 7 marzo sarà la volta del film documentario The New Wild : Life in the Abandoned Lands del regista inglese ma adottato dalla resiliente comunità montana di Dordolla (UD) Christopher Thomson. Una visione poetica sull’inscindibile relazione tra uomo e natura, tra paesaggi in cui la natura domina e altri in cui l’uomo sopravvive. Un viaggio che suona come un monumento vivente a quel Friuli che oscilla tra il passato ed i sentieri verso il futuro. Un altro grande appuntamento avrà luogo l’8 marzo al Cinecity e vedrà lo svolgersi della serata Festa della donna in prima linea in cui varie donne impegnate socialmente su vari fronti , dal giornalismo di guerra alla fotografia, saranno ospiti all’interno di un ricreato talk show televisivo in stretta collaborazione con Radio Onde Furlane, una serata ricca di stimoli e sorprese. La presentatrice dialogherà con Giorgia Linardi, Mission Manager dell’organizzazione di soccorso marino Sea Watch, Federica Mameli, fotografa freelance che collabora spesso con Internazionale, Barbara Schiavulli, giornalista di guerra, Micol Sperandio, attivista de La Carovana Artistica e l’attrice Aida Talliente. Una serata quasi tutta al femminile impreziosita dagli interventi musicali del duo Michela Grena e Rosa Mussin e le vignette disegnate in tempo reale dal fumettista friulano Guido ‘Quisco’ Carrara. Sabato 17 marzo sarà la volta della seconda edizione dell’evento Meltin’Pot, evento festoso di contaminazione artistica, culturale e gastronomica che anche quest’ anno si svolgerà presso L.Hub Park e vedrà la direzione dello stesso e della Cooperativa Codess. Domenica 18 marzo sarà poi la volta dell’ormai tradizionale appuntamento con la Cleanin’March, giunta ormai alla sua 5a edizione ma mai fuori moda, che quest’anno regalerà una doverosa ripulita alle dune della pineta del Bella Italia & Efa Village, un ormai consolidato e sempre più divertente appuntamento con la pulizia ambientale. L’ultimo evento da segnare in agenda sarà il finissage della collettiva d’arte contemporanea domenica 25 marzo, presso la Terrazza Mare, con un workshop aperto delle sorelle Isabella e Tiziana Pers di Rave East Village Artist Residency a cui seguirà la presentazione della pubblicazione cartacea della mostra e le consuete sorprese musicate e danzate di fine festival. Una seconda edizione dunque ricca di imperdibili appuntamenti e di sorprendenti ospiti che anticiperanno la primavera lignanese.


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