artein corso

 progetto di decorazione urbana partecipata

Promosso e sostenuto dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Latisana in collaborazione con Associazione Menti Libere, C.A.M.P.P., Scuole Medie e Centro Giovani di Latisana

Nel 2016 l’Associazione Menti Libere, in collaborazione con i ragazzi, le ragazze e gli operatori dei Progetti Territoriali del C.A.M.P.P., ha realizzato il primo intervento di decorazione urbana partecipata della stazione ferroviaria di Latisana.
Forti del successo del progetto, che ha visto la realizzazione del murale ‘L’incanto’ sulla parete che dà sulla stazione dei bus, i due partner hanno potuto continuare l’opera grazie all’entusiasmo ed al sostegno del Comune di Latisana che ha permesso il coinvolgimento delle classi 3e delle Scuole Medie e del Centro di Aggregazione Giovanile.
Il progetto, curato dai ragazzi dell’Associazione Menti Libere in stretta collaborazione con i partner, si è strutturato in due fasi ed ha visto la partecipazione di circa trenta ragazzi. La prima si è articolata in quattro incontri atti all’incremento della coesione tra i due gruppi, alla sperimentazione artistica ed infine ai brainstorming che hanno portato al bozzetto.
La seconda fase ha visto infine la rappresentazione visiva delle idee concepite dai ragazzi durante la prima fase.

fase 1 // ProgettazioneI ragazzi sperimentano, si conoscono e condividono idee

Ancor prima di pensare a cosa rappresentare all’interno del murales era necessario coinvolgere al meglio i ragazzi, inizialmente divisi in due gruppi, C.A.M.P.P. e Scuole Medie, cercando di farli sentire protagonisti e permettendo loro di sperimentare qualcosa di nuovo. Dopo le attività iniziali, tra giochi teatrali di gruppo ed esperimenti con l’argilla, i ragazzi hanno potuto rompere il ghiaccio e legare tra loro. A questo punto è iniziato il processo che tra brainstorming e cerchi di condivisione ha portato all’individuazione delle tematiche che si volevano rappresentare nel lavoro finale. 

Dopo le tempeste di idee il punto d’incontro si è trovato nel mondo degli abissi, all’interno del quale i barman palombari, le sirene ed il polipo sono all’unanimità stati individuati come i protagonisti della storia da rappresentare sulle pareti. Parlando di mare in tempi come questi è stato poi quasi immediato arrivare a discutere sul tema dell’inquinamento ambientale, decidendo quindi di inserire un messaggio di sensibilizzazione ecologica. Vediamo tre palomabari seduti al Palom Bar nel clima melancolico tipico dei bar dei bassi fondi che attendono di essere salvati da tre sirene supereroine. Quasi fosse un appello al genere femminile per la salvaguardia di questo pianeta. Sull’altra parete un grande polipo, con la testa-planisfero, che con i suoi tentacoli cerca di salvare il mare dalla miriade di rifiuti che lo invadono. I ragazzi sperimentano, si conoscono e condividono idee

fase 2 // realizzazioneI ragazzi danno colore e forma alle pareti del sottopassaggio

Alcune impressioni dei ragazzi che hanno partecipato  al progetto ...

‘’Attraversare il sottopassaggio è come
tuffarsi in un mare limpido o in una piscina,
è come camminare su una spiaggia,
è come cercare la barriera corallina ‘’
‘’Sembra di immergersi negli anni ‘80 per i colori,
ricorda un luogo pulito, da mantenere pulito !!"
‘’Questa è stata per noi un’esperienza assai positiva.
Ci è piaciuta la varietà ed il tempo che ci avete dedicato.
Abbiamo imparato ad osservare e ad avere
pazienza nel disegno, a vedere il mondo
con occhi diversi ma soprattutto
Arte/Acqua in Corso ci ha spronato a migliorare noi stessi ed il posto in cui viviamo rendendolo piacevole per tutti.